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Campo-scuola per i ragazzi delle superiori a Cavi di Lavagna (Genova) 
Per il secondo anno consecutivo, si è svolto il campo-scuola al mare dell’Oratorio Interparrocchiale Valdigne che ha avuto come meta la località ligure di Cavi di Lavagna, in provincia di Genova dall'8 all'11 settembre.
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Siamo stati nuovamente ospiti di don Stefano, presso la Parrocchia di Gesù Risorto, una moderna chiesa che ha al suo interno una bellissima casa-vacanze organizzata con tutto ciò che serve per mettere in piedi un campo estivo: belle camerate, un salone-mensa con una cucina attrezzatissima, un ampio cortile sfruttabile per i momenti di gioco o per le attività di preghiera in gruppo, e soprattutto la vicinanza al mare, che ha agevolato notevolmente gli spostamenti di un gruppo numeroso come il nostro. In tutto eravamo una quarantina di persone: 32 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 17 anni e gli animatori un po’ più grandi, una famiglia di 5 persone: mamma, papà e 3 bambine di età tra i 7 e i 2 anni che sono state le mascotte del gruppo ed hanno anche aiutato i ragazzi a fare attenzione al loro comportamento, al loro linguaggio e ad essere un po’ più responsabili, 3 cuochi abilissimi che ci hanno viziato con menù degni di un grand hotel ed il nostro pastore, don Dario, responsabile dell’Oratorio. Il gruppo era davvero numeroso, ma nonostante questo tutte le attività si sono svolte in modo piacevole e hanno sicuramente lasciato ad ognuno qualcosa di particolare da portare a casa dopo un’esperienza così forte: la convivenza non è facile già in famiglia, che è una piccola realtà , ed in un gruppo tutto si amplifica, ma grazie alla capacità degli animatori e all’attenzione degli adulti, si è riusciti a puntare sulla qualità .
Bellissime sono state le preghiere in riva al mare, che sono riuscite a toccare la sensibilità di ciascuno dei partecipanti, anche quelli un po’ più distratti e giocherelloni, e le attività di gruppo proposte dagli animatori che sono riuscite, in alcuni momenti, a tirare fuori dai pensieri espressi dai ragazzi disagi e preoccupazioni per il futuro, ma anche gioie e soprattutto il piacere di un’amicizia profonda e condivisa con chi avevano accanto.
Bellissima è stata anche la capacità dei ragazzi di riuscire ad integrare perfettamente delle bimbe piccolissime rispetto a loro, nelle attività quotidiane di qualsiasi tipo: i giochi in spiaggia, le attività di gruppo e soprattutto l’attenzione nelle preghiere; non era un compito facile, ma ognuno di essi è stato di aiuto a suo modo, dimostrando di avere un grande cuore, attento alle necessità altrui. Ora che ricomincia la scuola e riprendono le attività ordinarie dell’Oratorio, l’esperienza appena conclusa sarà sicuramente di stimolo per iniziare ancora più motivati il nuovo anno pastorale. |